Il metodo nasce da un’osservazione elaborata da Françoise Mézières a partire dal 1947.
Il metodo è una tecnica di riabilitazione individuale ad approccio globale che, attraverso il ripristino della simmetria corporea,permette il recupero funzionale. Il lavoro “correttivo” viene compiuto attraverso posture di stiramento assiale, ognuna delle quali, dovendosi adeguare al soggetto da trattare, possiede infinite varianti e sfumature.
Con l’applicazione di queste posture il paziente apprende gradualmente come allineare e allungare un corpo che per molteplici ragioni è costretto a deviare dall’asse naturale di riferimento.
In questo modo potrà progressivamente mantenere la postura per tutta la durata di una seduta, 60 minuti circa,il tempo gioca positivamente sulle possibilità di allungamento efficace.
L’allineamento restituisce alla muscolatura la sua lunghezza fisiologica e al corpo un nuovo schema di utilizzo delle proprie catene muscolari.
Attraverso le posture si guadagnerà progressivamente un’ampiezza articolare normale, senza andare oltre il limite della articolarità e mantenendo una buona morfologia.
Il Metodo Mézières rispecchia 3 principi di trattamento olistici molto importanti:
Primo Principio essendo ogni individuo unico, bisogna curare malati e non malattie.
Secondo Principio essendo ogni individuo indivisibile, ogni trattamento dovrà essere globale
Terzo Principio ogni trattamento può e deve risalire dal sintomo alla causa della malattia.
Il Metodo Mézières normalizza tutti i problemi osteo-muscolo-articolari.
Il campo d’applicazione è quello della patologia funzionale:
• Vertebrale: lombalgie, lombosciatalgie, cervicalgie, cervicobrachialgie, etc.
• Articolare: periartrite scapolo-omerale, coxartrosi, gonartrosi, etc.
• Muscolare: sindrome degli scaleni, sindrome dello stretto toracico superiore, sindrome dell’angolare, etc.
• Dismorfica: iperlordosi, ipercifosi, scoliosi, ginocchia valghe/vare, piedi piatti/cavi.
E’ indicato per la prevenzione negli sportivi (si riducono notevolmente gli strappi, le contratture, gli stiramenti, le tendiniti, etc.).
Il metodo trova, inoltre, applicazione nell’ambito della medicina preventiva: per tutti coloro che pur non manifestando una patologia ortopedica, desiderano
raggiungere e mantenere uno stato di benessere attraverso una maggiore conoscenza del sé corporeo.
La terapia è organizzata in un ciclo di trattamenti individuali, differenziati in funzione delle esigenze terapeutiche e delle caratteristiche del soggetto.